È quanto denunciato ieri, 8 febbraio, dal consigliere regionale Luigi Caroli durante un’agenzia regionale.
“Le sacche per stomia sono ausili fondamentali che migliorano la qualità della vita dei pazienti oncologici – afferma Caroli –. Non si tratta di un bene superfluo, ma di dispositivi prescritti dallo specialista che ha eseguito l’intervento chirurgico. Questa prescrizione, una volta confermata dal medico di base, consente di ricevere le sacche a carico del Servizio sanitario regionale. O meglio, consentiva – prosegue il consigliere regionale -, perché ricevo segnalazioni che dall’inizio dell’anno le farmacie di Brindisi non forniscono più le sacche gratuitamente, ma solo a pagamento. Chiaramente, non si tratta di una decisione autonoma, ma di una direttiva precisa della Asl di Brindisi. Se questo fosse confermato, e non vedo motivo per cui non debba esserlo, sarebbe davvero preoccupante.”