L’ex sindaco di Mesagne Toni Matarrelli interviene sull’idea-progetto di dividere la Regione in tre macro-aree da nord a sud: Capitanata, Bari-Bat e Gande Salento. Obiettivo? Ridurre le distanze. Una strategia utile per guardare più vicino ai territori di una Regione troppo stretta e lunga e dare maggiori opportunità soprattutto alle aree più in difficoltà. Matarrelli sostiene che i fondi di sviluppo e le risorse comunitarie sono i pilastri di queste macro-aree che devono avere condizioni di partenza omogenee. Il neo consigliere regionale brindisino guarda alla sua provincia rimasta troppo spesso schiacciata tra Bari e Lecce. “Serve una Puglia policentrica – dice-. Certo, é un’idea ambiziosa, ma va perseguita con una visione d’insieme. La Regione deve essere capace di articolarsi sui territori, di ascoltare e rispondere ai bisogni soprattutto delle fasce più deboli. Il rischio da evitare è che la distanza tra cittadini e politica continui ad allargarsi”.
Matarrelli: “Bisogna ricucire lo strappo tra Istituzioni e Cittadini”
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