L’amministrazione comunale ha autorizzato l’imposizione coattiva della servitù di passaggio per le infrastrutture energetiche e l’occupazione temporanea d’urgenza dei terreni interessati dai cantieri per realizzare i maxi impianto d’accumulo elettrochimico “Mesagne BESS”, un’infrastruttura energetica di rilevanza strategica da 240 MW di potenza nominale destinata a servire il territorio tra i comuni di Mesagne e Latiano. Il progetto era originariamente avviato dalla società Agricola Sintonage titolare della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS n. 267/2025) rilasciata nell’aprile 2025 e confermata nei mesi successivi con l’attestazione di pubblica utilità. Nel febbraio 2026 la titolarità è stata volturata a favore della società Mesagne BESS con sede a Milano, guidata dal legale rappresentante Giancarlo Michele, che gestirà l’intera realizzazione. L’opera rappresenta un tassello fondamentale per la transizione energetica della provincia di Brindisi. L’impianto BESS (Battery Energy Storage System) consentirà di stoccare energia da fonti rinnovabili, garantendo una potenza di immissione e prelievo dalla rete elettrica nazionale pari a 200 MW e una capacità nominale complessiva di 240 MW. Per collegare la struttura alla Rete di Trasmissione Nazionale gestita da Terna saranno realizzate diverse opere connesse, tra cui linee elettriche in cavo di media e alta tensione e stazioni di utenza sparse tra i territori di Mesagne e Latiano. 12 mesi per completare i lavori. Il decreto emesso dal Comune di Mesagne stabilisce nel dettaglio i passaggi per la presa di possesso delle aree private necessarie per il passaggio dei cavi e l’allestimento dei cantieri:
Non si capisce : una società privata che passa a un altra società pruvata di Mesagne ma con sede a Milano, ma l’esproprio dei terreni di altri privati la fa il Comune di Mesagne
Mio Dio stiamo distruggendo le nostre campagne per speculazione di pochi e impianti inutili che non producono niente.