
Al processo Calypso, per il quale si costituirono parte civile sia il comune di Mesagne che e l’associazione antiraket “Legalità e sicurezza” difesi dall’avvocato Carmelo Molfetta, il mesagnese Daniele Vicientino (nella foto) personaggio di spicco all’interno della Sacra Corona Unita, è stata chiesta una pena di 26 anni dal pm Alberto Santacatterina. Il processo, iniziato a settembre del 2011, vede alla sbarra undici imputati tutti accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzato al traffico di droga, alla detenzione di armi e al gioco d’azzardo. Nel processo è coinvolto anche il collaboratore di giustizia Ercole Penna, processato con il rito abbreviato, è stato condannato a 8 anni di reclusione. Daniele Vicientino, irreperibile al momento della cattura, fu arrestato il 14 marzo del 2011 nelle campagne di Torre Santa Susanna dove si nascondeva. L’ostunese Albino Prudentino è stato condannato a 16 anni, mentre l’orietano Bruno Bembi a 20 anni.
La legge e uguale per tutti?……..26 anni chiesti per il sig Vicentino.???? Ci puo pure stare…..ma….
Quanti ne chiederanno per ex tesoriere della Margherita il sig Lusi?….o gli altri “infami” politici che hanno mega indebitato l Italia riempendosi le proprie tasche , che tra l altro erano gia piene….Come al solito si va tutti insieme al ristorante…..tanti mangiano solo un insalata…..altri, pochi ,invece filetti , bagnati da vini pregiati e torte con abellimenti d oro……arriva il conto…..be, allora si divide in parti uguali?