Ieri la maestra T.G. di 67 anni, titolare della scuola dell’infanzia “New Fantasy” al rione Cappuccini di Brindisi, indagata per presunti maltrattamenti ai suoi bimbi, è rimasta in silenzio dinanzi al Gip dinanzi al quale ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Una scelta che la maestra aveva concordato con i suoi avvocati di fiducia, Andrea Casamassima e Massimo Di Summa, che non avevano avuto ancora il tempo di leggere la documentazione allegata al fascicolo aperto dal pm a seguito della segnalazione giunta ai poliziotti della Squadra Mobile, diretti dal vice questore aggiunto Antonio Sfameni. Da parte della maestra c’é comunque la volontà di chiarire la propria posizione. Nell’ordinanza è riportato che la denuncia è stata presentata dal Referente didattico di un istituto superiore di Brindisi, convenzionato con la scuola d’infanzia per lo svolgimento di alcuni tirocini formativi. Secondo alcune studentesse che avevano svolto il tirocinio presso quella scuola dell’infanzia, la maestra, che non svolge funzioni didattiche, avrebbe avuto un atteggiamento dubbio con i piccoli, e ne avrebbero parlato al responsabile del progetto. Successivamente gli agenti della Mobile avevano nascosto nella scuola alcune telecamere di piccole dimensioni: le immagini registrate nei primi sei mesi dello scorso anno scolastico, sono state ritenute dal gip “gravi indizi di colpevolezza” per contestare alla maestra l’accusa maltrattamenti dei piccoli alunni, tutti bambini di età compresa fra tre e cinque anni: li strattonava e li spingeva, provocandone in più occasioni la rovinosa caduta in terra, li umiliava, ingiuriava e minacciava. Per impedire la reiterazione del reato, anche in considerazione della ripresa dell’attività, il gip ha accolto la richiesta di arresto ai domiciliari.
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