E’ il titolo della mostra del noto pittore grottagliese, Gennaro Orazio, che continua ancora a far parlare di sé, attraverso la sua arte. Questa volta la rassegna delle opere pittoriche e ceramiche è ospitata nelle prestigiose sale del castello Normanno – Svevo del Comune di Mesagne, che ne ha patrocinato l’iniziativa. La retrospettiva, presentata dalla Prof.ssa Chiara Romano, nasce con l’intento di continuare a mantenere viva la memoria di un artista che tanto ha dedicato alla sua terra.
Attraverso un innato talento e l’energia pittorica, uniti ad una padronanza forte delle tecniche del disegno, egli ha saputo dare valore ai temi della natura e degli uomini nei loro molteplici aspetti. Con una spiccata sensibilità poetica ha reso immortali immagini di un territorio meridionale meraviglioso per storia, tradizioni e cultura.
Adesso, in una società travolta sempre più da una febbrile corsa, Orazio riesce ancora, con la sua arte, a risvegliare la capacità di sentire ed emozionare: il legame forte con la natura, l’ascolto silenzioso, il ritorno alla memoria della sua gente suscitano sentimenti che lasciano un piccolo segno nel profondo del cuore di chi sa ascoltare. La mostra vuole offrire un modo efficace e piacevole di immergersi in un’atmosfera viva e reale, percepita con trasporto emotivo e rappresentata con gradevoli forme e colori. Colori di luce, colori di speranza.
L’esposizione presenta al pubblico una raccolta significativa delle innumerevoli opere pittoriche e ceramiche dell’artista grottagliese nella sua evoluzione artistico-professionale. Sarà visitabile tutti i giorni dal 22 agosto al 6 settembre 2026 con i seguenti orari: 9.30 – 12; 18-21.