Nella mattinata di domenica 9 marzo, i militari della Guardia Costiera di Brindisi hanno attenzionato i locali commerciali che vendono prodotto ittico. Proprio durante un controllo effettuato presso una nota pescheria del Comune di Mesagne, sono stati individuati circa 500 esemplari di riccio di mare provenienti presumibilmente dalla pesca di frodo, in quanto privi di tracciabilità. A questo punto, si è proceduto al sequestro del prodotto ittico. Per il titolare dell’esercizio è scattata la contestazione del discendente illecito amministrativo, che prevede l’irrogazione di una sanzione amministrativa fino ad un importo massimo di € 4.500.
Mesagne. Multata una pescheria per vendita di ricci di mare
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I controlli dovrebbero essere molti di più ed i cittadini dovrebbero finalmente comprendere le conseguenze delle proprie voglie di gola.
Ha ragione, dovrebbero essere più fiscali,le forze dell’ordine non amico o cumpari specie nel basso Salento, tutti lavorano in nero,sono disgustato