A Mesagne si attribuisce questo epiteto a chi ha orecchie grandi e sporgenti come si vede nelle raffigurazioni del DIO PAN.
Nella foto la testa di Pan conservata nel Museo Archeologico “Ribezzo” e ritrovata negli anni 30 nell’area della chiesa del Cristo. Si vedono ben chiare le grandi orecchie caprine che hanno suggerito l’epiteto di “recchi panni”
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Irene: “Dalla crepa più piccola può filtrare la luce”
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