Sabato 9 dicembre, alle ore 19, a Latiano, presso la Parrocchia “Santa Maria della neve”, sarà presentato il libro “Sale non miele. Per una fede che non brucia” (Ed. San Paolo) del mesagnese don Luigi Maria Epicoco. L’iniziativa è promossa da Theotokos, articoli religiosi. Don Luigi nel 2013 fu ospite della terza edizione di “Mesagnesi nel Mondo”, manifestazione organizzata da Mesagnesera e fu premiato dal sindaco Franco Scoditti.
«Una cristianità non si nutre di marmellata più di quanto se ne nutra un uomo. Il buon Dio non ha scritto che noi fossimo il miele della terra, ragazzo mio, ma il sale. Ora, il nostro povero mondo rassomiglia al vecchio padre Giobbe, pieno di piaghe e di ulcere, sul suo letame. Il sale, su una pelle a vivo, è una cosa che brucia. Ma le impedisce anche di marcire» (George Bernanos, Il diario di un curato di campagna). Prendendo spunto da questa cruda ma realistica affermazione di Bernanos, don Luigi Maria Epicoco accompagna il lettore in un vero e proprio ripensamento delle potenzialità della vita cristiana, partendo dalla contestazione di una certa visione “buonista” della fede e ricordandoci che la vita del credente non dipende da nessuna legge che non sia quella della Carità di Cristo a noi donata nel Battesimo. Non a caso «i santi sono quelli a cui funziona il Battesimo», è scritto in queste pagine; e le potenzialità che il Battesimo immette in noi sono riassumibili nelle tre virtù teologali – Fede, Speranza e Carità – che sfociano in quella che è la condizione della vita secondo Cristo: un’esistenza gioiosa e libera, perché amata. Il libro di Luigi Maria Epicoco si propone, dunque, di riflettere e ripensare queste “tre virtù” a partire dalla vita stessa, illuminata da alcune storie bibliche, che divengono traccia e provocazione per l’esistenza di ognuno.
Don Luigi (37 anni) da anni vive ed opera a L’Aquila scrittore di libri e articoli scientifici di carattere filosofico e teologico, ha una cattedra in filosofia alla Pontificia Università Lateranense e all’ISSR Fides et ratio dell’Aquila. Direttore della residenza universitaria San Carlo Borromeo all’Aquila e parroco della parrocchia universitaria San Giuseppe Artigiano dove ha vissuto la tragica vicenda del terremoto occupandosi in prima linea della ricostruzione per l’arcidiocesi. Comunicatore in diverse trasmissioni sia in radio sia in televisione. Nel web è attivo nei social e in diversi blog e nel 2016 ha curato il commento al Vangelo della rivista Credere, Edizioni San Paolo. Membro Cavaliere della Luce, ha costituito una fraternità con gli studenti universitari che segue. Ultimamente (novembre 2017) cura il progetto editoriale di un nuovo messalino edito da Edizioni San Paolo.