Si terrà mercoledì 22 dicembre, nell’auditorium del castello, una giornata davvero importante per la nostra comunità, per gli argomenti trattati ed affrontati. Il tema è quello della Luce, ossia, nella sua accezione più vasta che è quella dell’Energia. Chi non parla oggi di energia? A volte orientata ai costi, a volte sulle sue ricadute ecologiche ma anche sugli impatti paesaggistici e di trasformazione del territorio. E’ un problema; ma, come tutti i problemi, si possono solo risolvere con la conoscenza della sua natura per potersi immaginare un futuro diverso, trasmettibile alle future generazione.
Scopo del pomeriggio programmato (la cui visione sarà trasmessa anche in streaming sui soliti canali della rete) è evidenziarli, enuclearli; tale mission sarà portata avanti nei prossimi tre anni in concomitanza del progetto di Mesagne come capitale della cultura 2024. Non sarà solo Mesagne, con l’associazione “La Luce”, a portare avanti questo ambizioso progetto; ma parteciperanno altre associazioni del territorio provinciale: perché quello che si sta sviluppando (non solo quindi progettando ed approvando) è ancora pressoché sconosciuto ma è giusto che la nostra comunità ne sia consapevole e partecipi in modo razionale. Il sole, il vento, il mare siano veramente le nostre fonti di luce… e quindi di energia intesa non solo per la sua fisicità ma per la sua essenza e motore di sviluppo culturale e sociale.
Scopo del pomeriggio programmato (la cui visione sarà trasmessa anche in streaming sui soliti canali della rete) è evidenziarli, enuclearli; tale mission sarà portata avanti nei prossimi tre anni in concomitanza del progetto di Mesagne come capitale della cultura 2024. Non sarà solo Mesagne, con l’associazione “La Luce”, a portare avanti questo ambizioso progetto; ma parteciperanno altre associazioni del territorio provinciale: perché quello che si sta sviluppando (non solo quindi progettando ed approvando) è ancora pressoché sconosciuto ma è giusto che la nostra comunità ne sia consapevole e partecipi in modo razionale. Il sole, il vento, il mare siano veramente le nostre fonti di luce… e quindi di energia intesa non solo per la sua fisicità ma per la sua essenza e motore di sviluppo culturale e sociale.
Parteciperanno all’incontro i relatori:
Antonio Monte, del CNR-IBAM di Lecce: Una luce sul mare: i fari.
Antonio Monte, del CNR-IBAM di Lecce: Una luce sul mare: i fari.
Giuseppe Cafaro, docente di sicurezza elettrica e normativa presso il Politecnico di Ingegneria di Bari: Quanta energia in Puglia!
Giovanni Elmo, tecnologo Enea: L’efficienza energetica e le fonti rinnovabili nella transizione ecologica.
Marco Masi e Marco Elia, avvocatura Adoc di Brindisi: Il mercato energia verso la fine della maggior tutela, scenari e prospettive per i consumatori.
Maria Luisa Sardelli, ex dirigente scolastica I.T.I.S. “Giorgi” di Brindisi: Il calendario 2022 e la sua narrazione (a cui seguirà un breve filmato).
Antonio Summa, ingegnere e presidente della Associazione “La Luce”: Uno squarcio di Luce sul territorio della provincia di Brindisi: i primi fantastici, emozionanti primi decenni del ‘900.
Giovanni Elmo, tecnologo Enea: L’efficienza energetica e le fonti rinnovabili nella transizione ecologica.
Marco Masi e Marco Elia, avvocatura Adoc di Brindisi: Il mercato energia verso la fine della maggior tutela, scenari e prospettive per i consumatori.
Maria Luisa Sardelli, ex dirigente scolastica I.T.I.S. “Giorgi” di Brindisi: Il calendario 2022 e la sua narrazione (a cui seguirà un breve filmato).
Antonio Summa, ingegnere e presidente della Associazione “La Luce”: Uno squarcio di Luce sul territorio della provincia di Brindisi: i primi fantastici, emozionanti primi decenni del ‘900.