
“La forza della vita”. Con questo spettacolo, in programma sabato 21 luglio, alle 21.30 in piazza Orsini del Balzo, l’Amministrazione comunale intende offrire alla cittadinanza un’occasione di riflessione collettiva di particolare significato individuale e civile. Questa performance è il prodotto, non del tutto compiuto, di una intensa esperienza esistenziale in cui, attraverso le sperimentazione teatrale, un nutrito gruppo di ragazzi (circa 60) avvia un complesso percorso di elaborazione collettiva di un lutto grave. Il 25 gennaio scorso, in un incidente stradale, muore il diciottenne Carmelo Molfetta, studente della quinta classe sezione B del liceo scientifico “Muscogiuri” di Mesagne. La scuola e l’intera generazione di adolescenti della città ne rimangono profondamente colpiti ed attoniti, tanto era noto e benvoluto Carmelo per esser stato ovunque e sempre “uno di loro”. Di fronte all’incommensurabile profondità del mistero di una morte così innaturale, muove spontaneamente tra i ragazzi la voglia di stringersi insieme per elaborare il dolore e rilanciare in una esperienza collettiva il valore e la straordinaria bellezza della vita che il loro amico lascia in eredità.
Il padre di Carmelo, Pompeo Molfetta, capogruppo in Consiglio comunale di Sel, si è assunto il compito di elaborare un progetto creativo che faccia sintesi di questa fluttuante carica emotiva per rendere “visibile” tale comune stato dell’anima.
Lo spettacolo si alimenta del fluire continuo delle emozioni, dei ricordi, dei frammenti di vita, della gioia lasciati in dono da Carmelo e ha, verosimilmente, un valore didattico-pedagogico “buono per tutti”. La «piece», senza soluzione di continuo, si sviluppa in due fasi: una a tinte scure in cui dominano la suggestione e il simbolismo della tragedia e del dolore, l’altra zeppa di luce e colori, che si snoda attraverso il simbolismo proprio della breve esistenza del ragazzo e si configura come un autentico «inno alla gioia».
Lo spettacolo è stato rappresentato lo scorso 9 giugno presso il cine-teatro Ariston di Mesagne, riscuotendo una adesione popolare di massa e l’esplicito apprezzamento.
L’Amministrazione comunale, riconosciuto il valore culturale dello spettacolo ed il significato del percorso umano che ne è alla base, ha voluto inserirlo fra gli eventi dell’estate Mesagnese 2012.