Secondo concerto della rassegna “Stupor Mundi – Il suono della meraviglia”, appuntamento con i Marlene Kuntz il 18 agosto alle ore 21.30 in piazza Orsini del Balzo a Mesagne. Sul palco Cristiano Godano, chitarra e voce, Riccardo Tesio alle chitarre, Luca “Lagash” Saporiti al basso, Davide Arneodo alle tastiere e violino e Niccolò Fornabaio alla batteria. In programma il repertorio tradizionale dei Marlene Kuntz insieme ai brani dell’ultimo album, “Karma clima”. Il rider dei Marlene Kuntz è stato certificato “ecorider” da Worldrise, la Onlus che agisce per la promozione e la tutela dell’ambiente marino attraverso iniziative e progetti mirati, poiché non prevede l’utilizzo di plastica monouso e imballaggio, minimizza gli sprechi e facilita il corretto smaltimento dei rifiuti.
Durante il tour, i Marlene Kuntz utilizzano le borracce ufficiali dell’opera relazionale “Uno Di Un Milione” realizzata nel Parco Nazionale dello Stelvio in Val di Sole per sensibilizzare comunità residente e attività turistiche sul tema della tutela del patrimonio idrico della Val di Sole. “Karma Clima”, l’ampio progetto dei Marlene Kuntz che unisce arte e sostenibilità, è diventato anche un documentario, in selezione ufficiale al 71. Trento Film Festival. Per la regia di Michele Piazza, il documentario, prodotto da Flash Future e Ala Bianca, produttore associato, racconta le tre residenze artistiche che hanno dato vita all’omonimo disco. Il processo di produzione di “Karma clima”, interamente dedicato alla necessità di aprire un dialogo e un’operatività concreta in merito al cambiamento climatico, è stato inserito nel Rapporto Symbola “Io sono cultura”, nel capitolo “L’innovazione culturale che verrà”, come case history di successo. L’evento, organizzato da “New Music Promotion”, è sostenuto e patrocinato dalla Regione Puglia e dal Comune di Mesagne nell’ambito del cartellone estivo. L’ingresso è libero.
Concerto strepitoso, a vedere dagli amanti del genere, migliaia venuti in maggior parte da fuori che hanno ammirato la città, ma per tutte le figure direttive che si sentono solo a Mesagne, e si vedono! di chi era la responsabilità di non avere lasciato una fila di sedie che si trovano in ogni balera? Molti degli anziani hanno resistito fino al ultimo, ma dopo una vita di lavoro i risultati sul fisico so vedono! Magari gli piaceva il noise! E il cambio dei suoni che facevano sulle chitarre!
Non conoscevo il noise, è stato emozionante vedere gli anziani che volevano rimanere a fianco ai giovani e un pubblico di tutte le età, tutti estremamente concentrati e tranquili ad ascoltare una musica così fragorosa ma estremamente precisa e ricercata quasi da fare paura. E si sentiva bene! Caso strano da un paio di anni a Mesagne! Ma come al solito il qualche “dirigente” di turno che forse neanche sa chi è, ha avuto la brillante idea di non lasciare le sedie ameno ai bordi e gli anziani si sono arresi! E no così.non va. Questo indica che c’è gente… Leggi di più »
Mi ha fatto piacere vedere come una musica così rumorosa, si chiama noise non a caso, avesse un pubblico attento quasi seguisse il professore a scuola.
Nello stesso momento mi è dispiaciuto per un anziano che ben si univa ai tanti volti felici di quello che stavano vivendo, sia andato via perché non poteva sedersi
E non mi si dica per terra perché non è come per noi giovani, tutto perché qualche “manager” si sente manager e nonsa neanche che sta a fare.
Insomma abbiamo visto tutti la stessa: a questo concerto tutto è andato bene fuorché “l’organizzazione”.
Proporrei di chiamare questo gruppo una volta al anno: è musica completa, ha incollato un pubblico di tutte le età a vedere cosa facevano. In più la particolarità e che si sentivano uno per uno le centinaia di suoni che mettevano in una canzone.