I due autori si sono classificati al 1° posto della relativa graduatoria, costituita da numerosi e titolatissimi concorrenti. Sabato scorso, 14 ottobre 2023, i due studiosi hanno finalmente ricevuto la coppa del 1° Premio e la relativa pergamena nella cornice del castello di Sannicandro di Bari.
Ed ecco la motivazione con la quale la Commissione del Premio, composta da autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e della docenza universitaria, ha assegnato il 1° Premio ai nostri concittadini:
Ricordiamo che il manoscritto è costituito da ben 516 pagine, scritte in latino, con una grafia minuscola e con centinaia di abbreviazioni, anche inedite. I due curatori ne hanno interpretato la grafia, l’hanno trascritto integralmente e, infine, tradotto fedelmente. Il risultato è un libro di 552 pagine, nel formato cm 31×21; esso ha avuto il patrocinio della Regione Puglia e della Città di Mesagne; ed è corredato delle prefazioni dei proff. Mario Lombardo e Rosario Jurlaro, nonché della presentazione del Sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli e della premessa editoriale di Mario Cazzato, Segretario della Società Storica di Terra d’Otranto.
L’introduzione di Domenico Urgesi ne favorisce l’apprezzamento del contesto. La perizia grafica di Giuseppe Giordano attesta che il manoscritto fu vergato proprio da Diego Ferdinando.