L’istituto ITT G. Giorgi di Brindisi ospiterà lunedì 18 novembre la giornata di apertura di “VibrAzioni di legalità”, un progetto mirato a sensibilizzare le studentesse e gli studenti sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali.I rappresentanti delle associazioni Anci Puglia, Libera Puglia e Avviso Pubblico offriranno ai ragazzi racconti e testimonianze concrete di amministrazione attiva e di impegno nell’emancipazione delle comunità da logiche intimidatorie. Saranno presenti anche i dirigenti, i docenti e gli studenti degli istituti Giorgi e del Polo Messapia di Brindisi.
Ideato e coordinato dall’Osservatorio sul fenomeno delle intimidazioni agli Amministratori Locali della Prefettura di Bari, “VibrAzioni di legalità” nasce da una collaborazione tra sette partner (Regione Puglia, Anci Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Avviso Pubblico e Libera Puglia) e coinvolge un dialogo attivo con tutte le prefetture della regione Puglia.
Le 20 scuole pugliesi partecipanti saranno impegnate nella creazione di brani musicali, con testi e coreografie, che affronteranno il tema della lotta contro le intimidazioni agli amministratori locali, con l’intento che i messaggi espressi attraverso linguaggi contemporanei possano contribuire a diffondere un’educazione istituzionale corretta. In questa ottica, si intende promuovere la valorizzazione della cittadinanza attiva, fattore di coesione sociale, e la formazione di cittadini
Ideato e coordinato dall’Osservatorio sul fenomeno delle intimidazioni agli Amministratori Locali della Prefettura di Bari, “VibrAzioni di legalità” nasce da una collaborazione tra sette partner (Regione Puglia, Anci Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Avviso Pubblico e Libera Puglia) e coinvolge un dialogo attivo con tutte le prefetture della regione Puglia.
Le 20 scuole pugliesi partecipanti saranno impegnate nella creazione di brani musicali, con testi e coreografie, che affronteranno il tema della lotta contro le intimidazioni agli amministratori locali, con l’intento che i messaggi espressi attraverso linguaggi contemporanei possano contribuire a diffondere un’educazione istituzionale corretta. In questa ottica, si intende promuovere la valorizzazione della cittadinanza attiva, fattore di coesione sociale, e la formazione di cittadini
consapevoli e impegnati.