C’è una linea sottile che unisce le scale bianche di Ostuni alle luci di Sanremo. È fatta di visioni, identità e musica che nasce dalla terra per arrivare lontano. Su quella linea cammina Ignazio Deg, cantautore pugliese che sarà tra i protagonisti di “Il MEI ti ascolta a Sanremo 2026”, una delle vetrine più autentiche e credibili della settimana del Festival. Venerdì 27 febbraio, in Piazza Bresca, Ignazio Deg porterà dal vivo “Sulle scale di Ostuni”, un brano che è già diventato un manifesto emotivo. Non è solo una canzone, ma un’immagine sospesa: una figura, un ricordo, un passo lento tra pietra e luce. La sua scrittura è visiva, quasi cinematografica. Non racconta semplicemente una storia: la fa vedere. La selezione del MEI, che ha scelto solo 22 artisti tra oltre 250 proposte, conferma la forza di un percorso costruito con coerenza e visione. Ignazio Deg non rincorre le mode, le attraversa. La sua musica si muove tra pop contemporaneo e suggestioni mediterranee, con un’estetica che guarda al dettaglio, alla memoria, al simbolo. Negli ultimi anni ha consolidato una presenza sempre più riconoscibile, trasformando la sua identità artistica in un racconto che parte dalla Puglia ma parla un linguaggio universale. Le sue canzoni hanno il sapore delle cose vere: luoghi vissuti, emozioni non filtrate, immagini che restano.
