
Si terrà lunedì 18 febbraio, alle ore 11, nella sala conferenze di Palazzo Nervegna, la conferenza stampa di presentazione della prima ed unica tappa pugliese del Pop musical “La Colpa è dei Grandi?”, diretto da Mauro Mandolini ed in programma a Brindisi presso il Nuovo Teatro Verdi giovedì 21 febbraio, alle ore 21. La commedia musicale, prodotta da Mediafutura di Carlo Piergiovanni e Gianni Salzano, patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione, da AGIS Scuola e dal Comune di Brindisi ed organizzata in collaborazione con la “Fondazione Nuovo Teatro Verdi”, “Summer Time – Animazione & Spettacolo” e l’Ufficio Scolastico Regionale, si presenta al pubblico brindisino. Uno spettacolo per tutta la famiglia completamente, unico nel suo genere per le tematiche trattate che entrano in argomentazioni attualissime come il bullismo, la scuola, l’adolescenza ed il rapporto genitori-figli. Per la prima volta in un musical, cinque protagonisti davvero adolescenti: Federico Inganni, brindisino doc, già visto al cinema accanto a Raoul Bova nel film Immaturi, Angelica Cinquantini, reduce dal grande successo nella fiction “I Cesaroni”, Sara Schilingenspiepen, Francesco Esposito e Gianmarco Colucci, tra i protagonisti del talent “Ti Lascio una Canzone” porteranno in scena dei personaggi con un preciso profilo psicologico, con un vissuto in cui tanti loro coetanei potranno riconoscersi e identificarsi. Le loro storie porteranno a ragionare sulla realtà odierna della famiglia, facendo aprire un piccolo sipario nella coscienza di tutti gli spettatori.
Accanto a loro, ad interpretare genitori e insegnanti, i grandi protagonisti della scena teatrale italiana: Stefania Fratepietro, Paola Lavini, Mariangela Aruanno, Michele De Maria, Silvia Cuccovillo e Luca Cannizzo ed il corpo di ballo composto da Vincenzo Battista, Alex Botta, GianMaria Giulattini, Karin Foschetti, Romina Zadi..
“La colpa è dei grandi?” narra di un gruppo di ragazzini, dei loro sogni, dei loro disagi non espressi, di quella galassia di sofferenze interiori non dichiarate, dietro la quale spesso si fa scudo anche il bullo di turno.