
Martedì 12 marzo, ore 21.00, al Teatro comunale il teatro stabile d’innovazione di Lecce, presenta “Acido Fenico-Ballata per Mimmo Carunchio, camorrista”. Testo di Giancarlo De Cataldo, progetto e
regia di Salvatore Tramacere con Fabrizio Saccomanno, scene e luci Lucio Diana, cura tecnica Mario Daniele e Angelo Piccinni, organizzazione Laura Scorrano, costumi Cristina Mileti. Domenico Carunchio è un malavitoso pugliese affiliato alla sacra corona unita, organizzazione criminale mafiosa nata e sviluppatasi nel Salento alla fine degli anni 70. Carunchio racconta la sua vita, una vita scandita dai momenti rituali dell’affiliazione, molto simili ai momenti di preghiera dell’uomo solo che, davanti a scelte fondamentali, ha bisogno di rafforzare le proprie decisioni con la fede. Carunchio ci porta nell’abisso dell’animo umano più degradato e più vuoto, così come la società che gli sta intorno. Carunchio sceglie di stare dalla parte dei cattivi, perché sin dall’inizio non c’è posto per uno come lui nella società. Questa scelta genera il dramma. Domenico Carunchio è l’eroe tragico di una strana tragedia, quella mafiosa, piena di sfaccettature grottesche e melodrammatiche. Oggi che la
convivenza tra politica e mafia è sempre più chiara e conosciuta, un personaggio come Domenico Carunchio ci fa sorridere e riflettere”.