
Lunedì 20 maggio, alle ore 19.30, nel frantoio semipogeo comunale di via Santacesaria, presentazione del libro e del viaggio di scoperta di Nino Guidi, guida ambientale escursionistica e artigiano del legno. Durante la preparazione della sua tesi l’autore di “Il Cammino ritrovato” scelse come argomento la Via Francigena, indagando il cammino intrapreso dall’abate islandese Nikulas Bergsson che partendo dall’abbazia di Munkapthvera in Islanda, in tre anni a piedi raggiunse Gerusalemme passando proprio da quei sentieri.
Dai documenti non risultava che altri, dopo di lui, avessero ripercorso tale tragitto e così, data la sua passione per il paesi del Nord Europa e il desiderio di rintracciare l’antico cammino, nel 2011 l’autore cominciò a lavorare al progetto che ha prodotto il libro e finalmente, nel giugno 2012 insieme ad un amico, Nino Guidi è volato in Islanda.
Dopo due settimane Guidi ha proseguito da solo il suo viaggio, quattro mesi di marcia solitaria lungo la quale paesaggi e monumenti sono passati in secondo piano lasciando prevalente spazio ai rapporti umani con le popolazioni e le strutture religiose; con le persone che lo hanno accolto, offrendogli aiuto e ospitalità, e con quelle che lo hanno rifiutato.
I lavori saranno introdotti da Anna Trono, docente di Economia economico-politica presso l’Università del Salento, e da Antonio Nitti, presidente del “Centro Studi Antonucci”.