
C’era una volta un locale dismesso nel cuore di una Città chiamata Mesagne. Un giorno, due ragazzi un po’ folli, Domenico Pinto e Andrea Calavita, decisero di aprirvi una libreria, Libreria Lettera 22. Sì, proprio come la macchina per scrivere Olivetti.
E’ proprio il caso di dirlo: anche questa è Mesagne! Per rispondere concretamente a quanti stanno gettando fango mediatico sulla nostra ridente cittadina.
In un tempo in cui è la parola “crisi” a farla da padrone questi due giovani hanno deciso di investire in una nuova attività, una sfida quella della libreria, specie con l’avanzare sempre più incessante degli ebook.
Librai si nasce. Perchè un libraio non è solo uno che ti segue con lo sguardo mentre ti aggiri tra gli scaffali alla ricerca del tuo libro. E’ uno che ti consiglia, che ti racconta, che stuzzica la tua curiosità. E poi Libreria Lettera 22, ha una magia particolare. Un luogo ameno in cui tutti i problemi e i pensieracci bui e negativi rimangono fuori, sulla bianca soglia di marmo; come il babau notturno spariscono appena esci con la copia di un nuovo libro tra le mani.
Domenico Pinto, vi farà scoprire opere sconosciute, si occupa di letteratura tedesca; Andrea Calavita vi contagerà con la sua simpatia e la parlantina, attentissimo alle nuove uscite.
Libreria Lettera 22 è aperta anche la domenica, e spesso la sera fino a tardi. Promuove una serie di iniziative culturali in collaborazione con altre associazioni e realtà presenti sul territorio.
Se diventate frequentatori seriali, un pò come lo sono diventata io, potrete notare che in vetrina non ci sono mai gli stessi libri. Sta a voi scoprire quali vengono esposti ogni giorno!
Anche da Libreria Lettera 22 (non solo di notte), accade la stessa magia!