Mesagne, con la sua ricca storia e il patrimonio archeologico, si è fatta notare alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, una manifestazione che si conferma come un punto di riferimento per il turismo culturale. L’evento ha visto la partecipazione di giornalisti, tour operator e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di promuovere itinerari che valorizzino il patrimonio archeologico.
Tra i protagonisti, il consulente del sindaco, Mimmo Stella, ha messo in risalto il legame della città con la storica Via Appia, recentemente riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. “Mesagne ha un punto di osservazione privilegiato su questa storica via, un’opportunità unica per far emergere le nostre ricchezze culturali”, ha dichiarato Stella. La città è famosa per i suoi straordinari beni archeologici, tra cui il sito di Muro Tenente e il Museo Mater, che offre esperienze inclusive anche per i visitatori non vedenti.
Il progetto di una ciclovia che collegherà il centro storico al sito archeologico, finanziato con oltre due milioni di euro dal Ministero della Cultura, rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione sostenibile di Mesagne. “Vogliamo rendere accessibili i nostri tesori a tutti, promuovendo un turismo responsabile e inclusivo”, ha aggiunto Stella.
Il Sindaco, Toni Matarrelli, ha anche sottolineato l’importanza delle manifestazioni culturali, come la mostra “7 Secoli di Arte”, che attirerà visitatori da ogni parte d’Italia fino al gennaio 2025. La città, con il suo centro storico protetto da un castello normanno e le sue chiese barocche, è pronta a diventare una meta ambita per gli appassionati di arte e storia.
Infine, il funzionario della Regione Puglia Mauro Paolo Bruno ha presentato il progetto CartApulia che ha acceso l’interesse per un nuovo approccio al patrimonio culturale, integrando beni storici e paesaggio. Con un mare ricco di storia e tradizioni, la Puglia si propone come una destinazione turistica in grado di attrarre visitatori tutto l’anno, rafforzando il legame tra cultura e sostenibilità.