
Sabato 2 febbraio, nell’auditorium del castello, alle ore 17.00, premiazione della migliore band dell’anno, del gruppo rivelazione, della migliore performance sul palco, del miglior inedito e dell’artista dell’anno che hanno partecipato a Distortion Make Project.
L’evento è organizzato in collaborazione con Make, con System Reset, con l’Assessorato alla Cultura e in particolare con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Mesagne che ha inserito l’iniziativa nel programma di sensibilizzazione alla guida sicura “Mettiamoci sulla Buona Strada”.
Durante la serata si esibiranno in un piccolo set acustico alcune delle band che hanno contribuito al progetto Distortion: Piero Loy, i Madbush, i System Reset, i Wildshout, i Fennek, i Noisture, i Black Spot, gli Another Street, i Sisalulu, gli Hazard, gli Excluded, i Condemned, i Perfect Season, i Prison Cell e gli Hazard.
“Il progetto Distortion nasce dal basso” afferma Alessio Lioci, portavoce dell’iniziativa, “dalla volontà di tanti giovani musicisti – la media è tra i 18 e i 20 anni – di avere più spazio e opportunità per esprimersi; per questo si sono riunite tutte le band locali e hanno stilato un vero e proprio progetto che si pone come obiettivo principale quello di sostenere e far crescere la scena musicale locale con eventi, concerti e iniziative di ogni genere. Come prima cosa si è deciso di creare un vero e proprio brand, per l’appunto Distortion Make Project, marchio che raggruppa e riunisce le band locali; si è quindi deciso un regolamento, un logo e il relativo merchandising e si è deciso sin da subito di organizzare dei concerti dal vivo. In questo senso fondamentale è stato l’aiuto del Salento Fun Park che ci ha offerto il suo spazio per organizzare tutte le serate dal vivo. Il Distortion ha avuto un riscontro fuori dalle nostre più rosee aspettative coinvolgendo decine di ragazzi ed oggi il marchio Distortion gode di grande rispetto nella scena musicale locale”. Nella foto Laerte Martella degli Hazard.