
Tranquillino Cavallo

Mario Vinci
E’ stato presentato ieri sera nell’auditorium del Castello il volume “La storia dei Vigili di Mesagne” raccontata attraverso documenti e fotografie di Tranquillino Cavallo e Mario Vinci. Il termine dialettale “li uardi” (le guardie), come con espressione familiare vengono appellati gli agenti di polizia municipale nella nostra comunità, rende alla perfezione un sentire comune che rimanda ad un sistema di relazioni che va ben oltre le funzioni istituzionali riservate all’istituto dalle norme. Nello stretto legame con le pubbliche amministrazioni emerge il nesso tra i vigili e i territori, tra i vigili e i cittadini, che non si interrompe in nessun momento del vivere civile. Loro ci sono sempre, per segnalare, contestare e regolare ogni azione dell’agire quotidiano, sia che si tratti di traffico, ovvero dell’abuso vero o presunto di un vicino oppure di salvare un gatto o un cane da un situazione di pericolo.