
Eccezionale concerto quello effettuato dal Coro Polifonico Parsifal la sera del 17 febbraio nella chiesa matrice di Mesagne, in occasione delle celebrazioni per il patrocinio della Madonna del Carmine. Il Coro Polifonico della Città di Mesagne ha eseguito un programma molto impegnativo, di musica sacra contemporanea, interamente a cappella. Alla direzione del coro, il suo maestro storico Andrea Crastolla. Un programma tripartito della durata di 45 minuti, in cui il coro ha reso alla perfezione i colori musicali dell’Europa musicale del novecento storico e della musica corale polifonica contemporanea.
L’offerta musicale, questo è il titolo bachiano che il direttore Crastolla ha dato al concerto, per esprimere il “dono” che il Coro Parsifal rappresenta per la città di Mesagne, per la quale non manca mai di onorare con la propria arte i momenti più importanti della sua vita sociale e culturale. E’ da sottolineare il termine Arte: il coro si è esibito, infatti, con grande maestria alternandosi nella polifonia dalle quattro alle sei voci, eseguendo dei pezzi anche in postazione spazializzata, ossia schierandosi intorno le mura del tempio della matrice, avvolgendo letteralmente il pubblico di suoni e colori che hanno sfiorato il mistico. Subito dopo l’Amen dell’emozionante Ave Maris Stella, eseguito con la partecipazione del soprano mesagnese Ludovica Melpignano, il pubblico non ha potuto trattenere un lungo applauso liberatorio.
Il connubio tra il Coro Parsifal e la Madonna del Carmine continua ancora sabato 23 febbraio, quando sarà a Napoli per eseguire lo stesso programma nella Basilica Santuario del Carmine Maggiore.
Il Coro Parsifal sta contribuendo alla costruzione di una piattaforma multiculturale che lo vede insieme all’Isbem ed al Mesagne Volley. I tre soggetti saranno insieme a Napoli il 23 febbraio ciascuno per il suo ambito di interesse, approfittando della partita del girone di ritorno del Mesagne Volley. Ecco un nuovo e moderno esempio di fare cultura a mo’ di sistema, esportando extra moenia il volto di una Mesagne positiva che sa elaborare nuovi modelli e sistemi che possono essere di buon esempio per il fare cultura a tutto tondo.