Nel suggestivo contesto del Castello Normanno Svevo ieri si è svolta una significativa manifestazione di intitolazione del largo adiacente alla Famiglia de Angelis, feudatari di Mesagne dal 1646 al 1743. L’evento, che ha visto la partecipazione di appassionati di storia locale, ha rappresentato un momento di celebrazione e valorizzazione dell’eredità storica della famiglia de Angelis nella città di Mesagne.
La serata è stata aperta dalla presentazione del libro “Mesagne e i Principi de Angelis” a cura dell’Istituto culturale “Storia e Territorio” di Mesagne, seguita dagli interventi istituzionali del sindaco Antonio Matarrelli e del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Semeraro. Un momento emozionante è stato il saluto del consulente del Sindaco ai beni culturali, Mimmo Stella, ideatore della proposta di intitolazione della piazzetta alla Famiglia de Angelis. Presenti anche L’assessora Annamaria Scalera ed il Consigliere comunale Antonio Franco.
Durante la manifestazione, diversi relatori hanno arricchito l’evento con contributi significativi. Tra di essi, l’Arch. Savino Martucci seguito da Mario Vinci e Angelo Sconosciuto dell’Istituto culturale “Storia e Territorio”, insieme a Michele Pasculli de Angelis, hanno condiviso interessanti approfondimenti sulla storia e sul legame della famiglia de Angelis con Mesagne. Michele Pasculli De Angelis ha sottolineato di non essere l’erede diretto dei feudatari ma di appartenere alla stessa famiglia per linea materna, evidenziando così il legame storico e culturale che unisce la sua famiglia a Mesagne.
Un momento significativo è stato quando il Sindaco ha proceduto a scoprire la targa d’intitolazione alla Famiglia de Angelis, simbolo tangibile dell’importanza della storia e della memoria collettiva della città. E’ stata notata l’assenza della cittadinanza, un elemento che potrebbe suggerire una maggiore sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità locale nelle iniziative culturali e storiche del territorio.
La manifestazione ha rappresentato un momento di riflessione e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città, evidenziando l’importanza di preservare e tramandare le radici e le tradizioni locali per le generazioni future.
La serata si è conclusa con la consapevolezza che eventi come questo contribuiscono a mantenere viva la memoria storica e a promuovere la conoscenza e l’apprezzamento del passato di Mesagne e delle famiglie che hanno contribuito alla sua storia millenaria.

