
La compagnia Meridiani Perduti sarà ospite questa sera, 14 Agosto, del cartellone Mesagne Estate 2012, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mesagne. Nella corte del Castello di Mesagne, l’associazione brindisina diretta dall’attrice e regista Sara Bevilacqua presenterà lo spettacolo “Torno Subito” che ha debuttato in prima nazionale lo scorso Aprile nella rassegna “Attimi di Scena”, organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi (che ne è coproduttrice).
Lo spettacolo, di e con Sara Bevilacqua, vede inoltre in scena Daniele Guarini (voce) e Daniele Bove (pianoforte). La drammaturgia è dello scrittore (finalista Premio Strega 2008) Emiliano Poddi. Il monologo narra le vicende della Brindisi Capitale d’Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il 10 Settembre 1943 Vittorio Emanuele III sbarca a Brindisi, unica città in cui non ci sono né nazifascisti né anglo-americani, il posto perfetto se sei un Re in fuga da una guerra planetaria. E proprio in questo caos che una giovane modista brindisina, dal nome straniero e dai modi garbati va incontro all’occasione della sua vita. Tra clienti che confidano i loro segreti e le loro disavventure per sfuggire alla fame, atti del neonato regno che poco sembrano avere a che fare con la Guerra, proprio a Brindisi, in questo angolo di mondo, in questo lembo di Terra dove niente più sembra andare nel verso giusto, un frammento di bellezza, una piccola favola si riesce ancora a salvare.
Un Re, una Regina di cuore, la ragazza che le faceva i cappelli ed un soldato straniero.
Molti anni dopo si racconta questa storia che sembra così lontana da far dubitare che sia accaduta sul serio. Per ricordarlo e ricordarcelo, per fare un po’ di chiarezza su quei giorni di caos e di fame.
“Torno Subito è il frutto di un lungo lavoro di ricerca”, afferma Sara Bevilacqua, “una ricerca attraverso le memorie di chi, quei giorni, li ha vissuti in prima persona.
Oltre sessanta nonni sono stati intervistati e hanno contribuito, con i loro racconti a far vivere i personaggi protagonisti di questa storia. Partire dal nostro territorio, dalle sue storie e dalle vite che lo rendono speciale è per noi il primo passo verso la produzione di uno spettacolo” continua la regista “ed il rapporto tra il micro mondo della nostra città e la storia mondiale sono da sempre il nostro punto di partenza, perché siamo convinti che le vicende della nostra terra non debbano essere dimenticate, come troppo spesso, invece accade”.
Lo spettacolo è stato, inoltre, patrocinato dalla Provincia di Brindisi, dall’Archivio di Stato di Brindisi e dall’ A.N.P.I. Brindisi.