Dice Carmen Mancarella: “Dobbiamo prendere lezione dai turisti. Quando arrivano non si accontentano di visitare un solo borgo, ma girano tantissimo. Li vediamo andare anche a Matera, pur facendo base a Mesagne. Per questo abbiamo ideato un viaggio ricco di stimoli culturali per viaggiatori appassionati, colti, raffinati e perché no, anche altospendenti, considerato che possono permettersi una vacanza “fuori stagione”.
MESAGNE Dice il sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli: “Capitale della Cultura di Puglia 2023, Mesagne saprà sorprendere per il suo centro storico e non solo: la città è un susseguirsi di chiese barocche, di piazze, racchiuse dalle imponenti porte il cui tracciato fa di Mesagne un centro storico a forma di cuore”. Incredibile la mostra di altissimo livello “7 secoli di arte italiana”, che custodisce quadri originali di Leonardo da Vinci, Raffaello, Canaletto, Artemisia Gentileschi, De Nittis, Canova, Burri. La mostra, organizzata dalla società dalla rete di imprese, “Micexperience”, presieduta da Pierangelo Argentieri, in partenariato con Comune di Mesagne e Regione Puglia, ha avuto un così rande successo che sarà molto sicuramente prorogata per tutto il periodo natalizio. Il castello custodisce anche lo straordinario Museo archeologico del Territorio “Ugo Granafei” e il raccontro delle origini messapiche della città. Da ammirare vasi decorati ispirati al mito, le tipiche trozzelle messapiche, i giocattolini messapici rinvenuti nelle tombe dei bambini. Imponente la tomba a camera dell’atleta, che venne rinvenuta in via San Pancrazio. Appena fuori dal museo, ci si può soffermare sui resti di un antico villaggio japigio.
TURISMO ACCESSIBILE Tutto il centro storico è stato reso accessibile ai non vedenti grazie ai pannelli, realizzati anche inLA VIA APPIA SITO UNESCO Mesagne ha brindato ad un importante riconoscimento: è sito Unesco. Il suo parco archeologico, Muro Tenente, che condivide con Latiano, è attraversato dalla via Appia, e nel luglio scorso ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’umanità. Un tracciato della via è all’ingresso dell’antica città messapica di Muro Tenente, dove l’èquipe di archeologi guidati dal professore olandese Gert Burgers della Libera Università di Amsterdam ha riportato alla luce le antiche mura, spesse cinque metri, il tracciato di interi quartieri, la necropoli e le tracce di una devastante battaglia tra Cartaginesi e Romani, avvenuta nel III secolo a.C., che decretò l’abbandono
LATIANO Dice il sindaco Mino Maiorano: “Gli abitanti di Latiano sono legatissimi al sito archeologico di Muro Tenente, tanto che negli anni ’70 alcuni giovani guidati da Tommaso Mola condussero una campagna di scavi che portò alla scoperta di ben 400 monete antiche in argento! Già quando vennero compiuti i primi scavi nel 1913 ad opera della Sovrintendenza tutto il paese vi partecipava con trepidazione. Nacque sin da allora il Museo Ribezzi Petrosillo (oggi divenuto fondazione), al