
Una conferenza stampa insolita ed originale quella che si terrà oggi, mercoledì 8 agosto, alle ore 17.00, nella scuola Giovanni Falcone per presentare alla stampa e al pubblico, la XVII edizione del festival Zingarìa. Insolita perché coincide con l’inizio ufficiale del festival e perché la scuola dove si svolge sarà il quartier generale del festival, il cuore pulsante della manifestazione.
Presso la scuola, infatti, saranno ospitati la metà degli artisti invitati ed i corsisti, oltre 300, che svolgeranno in media 16 corsi al giorno di danze tradizionali, canto e strumenti; alla scuola sarà organizzata una piccola mensa gestita dalla stessa società che cucina durante l’anno per gli alunni, qui gli irriducibili si ritroveranno nei dopo festival della tarda notte per continuare a danzare “mazurke clandestine”, danze del sud, balcaniche ed altre ancora, in una atmosfera composta e ovattata di magia.
In occasione della conferenza stampa i giornalisti ed autorità assisteranno dal vivo ai “primi battiti” del festival e troveranno un variopinto formicaio di persone: corsisti appena giunti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero con gli zaini ancora sulle spalle in fila alla reception; mentre lo staff gentilmente cercherà di soddisfare tutte le esigenze, i veterani si saluteranno e si abbracceranno chiassosamente mentre i nuovi curiosi, pregusteranno e di lì a poco diventeranno anche loro amici di tutti, protagonisti della loro voglia di “esserci”, dare e prendere energia.
Quelli saranno arrivati prima delle 17.00 non staranno con “i piedi in mano” e danzeranno nella sala stampa (sala convegni) in attesa che inizi la conferenza.
E infine ci saranno pure loro, gli artisti stranieri, in particolare ballerini, giunti dalla Grecia e dall’Albania, con i loro costumi tipici.
A parte la presenza del Sindaco e del Dirigente scolastico, sarà una conferenza tutta al femminile perché saranno tutte donne le persone che saranno ringraziate per aver contribuito, con pazienza e competenza, a mettere in moto la complessa macchina del festival.
L’assessore Maria De Guido, Serena Mingolla, responsabile del progetto transfrontaliero Tur Grate2, Concetta Franco, funzionaria del Comune che ha puntualmente stilato determine, convenzioni e autorizzazioni varie. E’ stata invitata anche l’assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, che ha creato le premesse legislative e normative affinché le attività culturali e dello spettacolo in Puglia si potessero esprimere al meglio, e il responsabile della linea Fesr, Anna Maria Rizzi, nel cui ambito, “Valorizzazione delle eccellenze dei festival”, è stato selezionato e cofinanziato il progetto Apulia Bal Folk, che contiene il festival Zingarìa.
Sono donne anche la maggior parte dello staff che da anni si prende cura, con pazienza e cortesia, delle più svariate esigenze logistiche dei partecipanti. Sono “donne” anche la musica e la danza che in questo festival la faranno da padrona, e quindi le pizziche, la tarantelle, le tammurriate, le mazurche francesi… le “emozioni”. E’ donna la partecipazione, l’accoglienza, la prevenzione, la solidarietà, l’intecultura… l’idea che il festival non muore il 13 agosto ma si radica nel territorio e continua a vivere nelle associazioni, nella scuola, nelle comunità… una mano tesa per chi ne ha bisogno e per chi ha voglia di dare… per chi non si accontenta di mille amici su Facebook e li vuole incontrare per strada, nelle piazze.
Il programma delle cinque giornate di festival, dall’8 al 12 agosto, è sul sito www.zingaria.com : calendari degli stage, dei concerti a ballo, donne e madonne, speciale castello, dove dormire, mangiare, come arrivare. Non c’è scritto perché e come fare per tornare, ma è semplice: il festival rimane dentro e potrà essere portato ovunque.