
Riceviamo e pubblichiamo:
Scadono il 15 di questo mese i termini di presentazione delle opere, edite ed inedite, in concorso alla decima edizione nazionale del “Città di Mesagne”. Il Premio Letterario, organizzato e condotto dall’Associazione Culturale Solidea (1 Utopia), è strutturato in Narrativa, Teatro e Poesia per due fasce di età e vede premiati nel contesto dell’estate mesagnese i Vincitori della sessione editi dell’anno precedente, mentre in dicembre procede con i primi classificati per gli elaborati inediti.
Le Giurie ultimamente impegnate nella valutazione delle opere erano composte, per la Poesia, da:
Maria Grazia CALANDRONE, critico letterario, giornalista RAI e poetessa (Roma); Michele CACCAMO, poeta (Gioia Tauro – RC); Luigia RUBINO, docente di materie letterarie presso il Liceo Scientifico “F. Muscogiuri (Mesagne BR), con studenti; Giuseppe FLORIO, pubblicista, Addetto Stampa Comune di Mesagne BR; Rita GRECO, poetessa – scrittrice – attrice (Mesagne BR).
Nella sezione Narrativa hanno operato: Enrico CASTROVILLI, psicocritico (San Vito d. N. BR); Antonella LIACI, docente di materie letterarie presso l’ IISS “ Carnaro” (Brindisi), con studenti; i docenti mesagnesi Francesco GALASSO, dell’IISS “E. Ferdinando”, con studenti, Adriano PETTOGRASSO e Annarita ROMANO.
Le opere teatrali sono state invece valutate dal docente e scrittore Luigi Santoro, dell’università di Lecce; dalla Dirigente Scolastica Anna Messina, di Siracusa; dal presidente-organizzatore delle rassegne de Le parole della memoria Franco Ciardo, di Lecce; dagli attori professionisti Sara Bevilacqua, di Brindisi, e Michele Rapanà, di Lecce.
Come da programma, gli Autori al primo posto in graduatoria saranno premiati con la prevista ospitalità di 2 giorni in Mesagne, programmata per il 4 e 5 agosto pp.vv., e con la presentazione ufficiale delle loro opere. Per la prima volta a Mesagne, nella circostanza, l’illustre Maria Grazia Calandrone (foto). Milanese di nascita ma ormai di stanza e lavoro nella capitale, Maria Grazia Calandrone è poetessa, drammaturga, performer, organizzatrice culturale, autrice e conduttrice di programmi culturali per RAI Radio 3, critica letteraria per il quotidiano Il manifesto, cura la rubrica di inediti Cantiere Poesia per il mensile internazionale “Poesia”. Ha dato alle stampe: Pietra di paragone (Tracce, 1998 – edizione-premio Nuove Scrittrici 1997), La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini Opera Prima), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005) La macchina responsabile (Crocetti, 2007), Sulla bocca di tutti (Crocetti, 2010 – premio Napoli), Atto di vita nascente (Lieto Colle, 2010), L’infinito mélo, pseudoromanzo con Vivavox, cd di sue letture dei propri testi (Luca Sossella, 2011) e La vita chiara (Transeuropa, 2011). E’ in Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012); scrive testi teatrali per Sonia Bergamasco e ha scritto frammenti poematici intorno alla Guerra Civile Spagnola per la compagnia internazionale “Théatre en vol”; sue sillogi compaiono in antologie e riviste di numerosi Paesi Europei e delle due Americhe. Dal 2008 porta in scena in Italia e in Europa il videoconcerto Senza bagaglio (finalista Romaeuropa Webfactory 2009), realizzato con Stefano Savi Scarponi, per il quale interpreta se stessa in I fiori che lei porta; nel 2010 il suo testo My language is the rose, scelto dal compositore malese Chie Tsang, è finalista in . Sempre nel 2010 è scelta come rappresentante della poesia italiana e diretta da Lucie Kralova in “Evropa jedna báseň”, documentario per la televisione ceca. Nel 2012 fa parte del progetto RAI TV “UnoMattina Poesia” ed è vincitrice del Premio Haiku dell’Istituto Giapponese di Cultura. La sua poesia è tradotta in ceco, francese, giapponese, greco, inglese, iraniano, portoghese, russo, serbo, siriano, spagnolo, svedese, tedesco e turco.