A Muro Tenente stanno per trebbiare il grano ed è qualcosa di magico perché qui ogni granello di terra racconta una storia: poche centinaia di metri più lontano ci sono la casa dei Messapi, le tombe scoperte con scavi meticolosi e l’antica via Appia che sembra tornare a vivere, man mano che il percorso originario viene alla luce una pietra alla volta, tanto che il tratto della Regina Viarum scoperto nel Parco archeologico, insieme a quello di Taranto e alle colonne terminali di Brindisi è inserito nella candidatura Unesco come patrimonio dell’umanità.
Il cartellone di questa seconda edizione è ancora più suggestivo, curato dal direttore artistico Amerigo Verardi e dal “logistic
manager”, Angelo Gaglione. Nove eventi che avranno il loro apice venerdì 29luglio con il concerto di Paolo Benvegnù che presenterà “Delle inutili promozioni vol.2”.
Il 12 agosto Ninotchka con “Temporalità tour”, progetto musicale di Mimmo Pesare, autore, compositore, musicista e producer tarantino che vive e lavora a Lecce. Questa estate, inoltre, la rassegna Appia in Tabula accoglierà altri due eventi molto attesi: il primo in programma il 23 luglio con Akasha Festival, che unisce musica, arte ed ecologia nel cuore del parco di Muro Tenente, mentre il secondo, che coincide con l’ultimo appuntamento della stagione, si terrà venerdì 19 agosto con il duo Mombao, composto da Damon Arabsolgar ai sintetizzatori e Anselmo Luisi alla batteria, organizzato in collaborazione con il Brindisi Performing Arts.
“Appia in tabula quest’anno rappresenta un momento di svolta, uno spartiacque tra quello che abbiamo fatto in passato e quello che realizzeremo in futuro”, spiega l’archeologo Christian Napolitano, coordinatore del Parco di Muro Tenente. “Stiamo cominciando a formare un carattere e un’identità a questo luogo e anche al festival. Parallelamente agli eventi ci saranno le campagne di scavo e proseguiremo nella coltivazione del nostro orto con la vendita dei prodotti a chilometro zero che serve da un lato a finanziare le nostre attività e dall’altro a mantenere viva una terra che è piena sì di segreti del passato ma che non deve essere considerata un luogo morto, tutt’altro. Il vero obiettivo di Muro Tenente è ricostruire il nostro passato per vivere meglio il nostro futuro. E l’arte è uno strumento meraviglioso per questo viaggio nel tempo e nello spazio”.
Infoline: +39 3294016069 www.appiaintabula.it e-mail: info@coopimpact.it fb: @murotenenteparco
instagram: @murotenenteparco


Scusate e, qualcuno ne ha discusso già sui social… Ma possibile che da una decina di anni quando si parla di eventi, rassegne a Brindisi, e dove mettono mano, vedi 3-4 posti e rassegne diverse sempre in mano agli stessi nomi? che poi come si dice a Brindisi non dura niente più di un paio d’anni? Un po’ di ricambio no?
Vero!
La politica non darà mai risposte in merito a mancate efficienze “di chi ha messo a posto modello senatori a vita”.
Forse lo può fare la stampa, aiutata dalla società civile…
Il resto lo vediamo sotto agli occhi