Il Comune di Mesagne promuove un affascinante ciclo di conferenze intitolato “Reperti Parlanti, i racconti del Mater”, dedicato alla scoperta delle testimonianze archeologiche custodite nel Museo Archeologico del Territorio “Ugo Granafei” e ai segreti delle civiltà messapica e greco-romana. Gli appuntamenti, da fine aprile a fine giugno, si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Piazza IV Novembre e l’Auditorium del Castello normanno-svevo.
Il sindaco Antonio Matarrelli ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel processo di valorizzazione culturale, evidenziando come il Museo di Mesagne si sia recentemente rinnovato per avvicinare cittadini e visitatori alla ricca storia locale. Il consulente del Sindaco, Mimmo Stella, ha invece rimarcato il valore degli incontri, grazie alla partecipazione di prestigiosi accademici italiani e stranieri, che trasformeranno ogni reperto in una chiave di lettura del passato.
Il ciclo prevede nove incontri di approfondimento, tra cui temi come la monetazione antica, le necropoli messapiche, le iscrizioni, gli strumenti musicali e le dinamiche di genere nelle società antiche. Tra i relatori spiccano professori e ricercatori di università italiane ed estere, pronti a svelare i segreti di monete, gioielli, iscrizioni e strumenti musicali attraverso studi scientifici e interpretazioni storiche.
Tra gli appuntamenti più attesi, il 29 aprile si parlerà di “Tra Ionio e Adriatico: la moneta dell’antichità” con il Prof. Aldo Siciliano, mentre il 25 giugno si affronterà il tema della Via Appia come Patrimonio dell’Umanità, con il Prof. Gert Jan Burgers e l’architetto Francesca Riccio.
Un’opportunità unica per avvicinarsi al mondo antico, rivivendo le storie e i miti che questi reperti narrano, e rafforzando il legame tra comunità e patrimonio archeologico locale.