Se ne è parlato ieri durante una conferenza stampa organizzata dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo “Spiagge”, diretta da Carmen Mancarella, che si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Mesagne (www.mediterraneantourism.it).
Accolti dal sindaco e presidente della Provincia di Brindisi, Antonio Matarrelli, vi hanno partecipato il coordinatore dei poli biblio-museali della Regione Puglia, Luigi De Luca; il referente regionale del welfare culturale e turistico, Michele Cataldo; il sindaco di Muro Leccese, Antonio Donno; il sindaco di Poggiardo, Antonio Ciriolo e l’assessore del Comune di Cavallino, Paolo Morelli. Ha inviato i propri saluti il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese.
«L’obiettivo – ha spiegato Carmen Mancarella – è di arrivare con un itinerario vasto e composito alla Borsa del turismo archeologico di Paestum in programma da 2 al 5 novembre. Il 3 novembre, alle ore 15.00 nella sala Cerere si terrà la presentazione dei Poli biblio-museali dell’intera Regione e dell’itinerario delle città messapiche, che si presentano come a voler far rinascere, in chiave turistica l’alleanza messapica che venne costituita in funzione anti – romana».
A Mesagne, innovativa Capitale della Cultura di Puglia, museo e monumenti si presentano accessibili a tutti, incluse le persone non vedenti. «Abbiamo reso fruibile tutto il centro storico alle persone non vedenti, che avvicinandosi ai monumenti troveranno iscrizioni in braille e la possibilità di scaricare le audio-guide su smartphone. Inoltre, con il progetto “Touch the history”, le persone non vedenti e tutti possono toccare la fedele riproduzione di reperti archeologici e vivere un’emozionante esperienza all’interno del “Mater”, Museo Archeologico del Territorio “Ugo Granafei”. Ma del resto chi, in un museo, non avverte il desiderio di toccare le opere e i reperti esposti?», ha chiosato con giusto orgoglio il sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli. Mesagne brinda anche ad un eccezionale ritrovamento: il tracciato della via Appia all’interno del sito archeologico di Muro Tenente, che candidaa divenire Sito Unesco lungo la Regina delle Vie”.
«Gli ispettori sono già stati qui e sono rimasti meravigliati dalla bellezza dei siti archeologici, incastonati praticamente nel cuore del centro storico, e anche dal modo in cui gli abitanti curano i beni monumentali e le vie della città», ha annunciato Mimmo Stella, consulente comunale per la valorizzazione, promozione e tutela del Centro storico, aree archeologiche, beni monumentali e museali. Qui sono state condotte le campagne di scavo dirette dal professore olandese Gert Burgers in collaborazione con la coop. “Impact archeologia”, su concessione della Soprintendenza Abap di Brindisi e Lecce. Premiante l’idea di ospitare serate teatrali all’aperto, mentre è possibile scoprire il tracciato delle case e le misteriose mura.