
Torna il grande teatro a Mesagne. Si inizia il 13 gennaio con lo spettacolo di uno dei comici più dissacranti e istrionici del panorama italiano, Gene Gnocchi, che con i suoi non sense e le graffianti osservazioni sulla società contemporanea porta in scena “Cose che mi sono capitate…ancora!”, sul senso di una vita solo apparentemente normale.
Per la giornata della memoria, il 27 gennaio, lo spettacolo scritto e interpretato da Moni Ovadia, coadiuvato dalla “Moni Ovadia Stage Orchestra”, per un’originale opera che racconta la storia di due popoli, quello ebraico e quello zingaro, tra battute, mucica e barzellette e che attraverso il divertimento e la riflessione scardina conformismi e convenienze.
Si prosegue con Giulio Scarpati che a febbraio interpreta il personaggio di un romanzo di Massimo Carlotto, “L’oscura immensità della morte”, per la regia di Alessandro Gassman. Pesante la domanda che sembra schiacciare gli incerti dogmi di ragione, politica, religione e filosofia: chi deve perdonare chi ha commesso un delitto o sta scontando una pena detentiva o è rinchiuso nel braccio della morte?
La collaborazione con la cooperativa Thalassia prende vita con altri otto appuntamenti in programma, tra teatro di narrazione, reading letterari e appuntamenti domenicali per le famiglie.
Gli abbonamenti sono già prenotabili. Previste riduzioni e sconti per studenti, giovani e ultrassesantacinquenni e prezzi invariati rispetto agli anni passati. Per informazioni contattare i numeri 0831.734506 e 347.1667707 o recarsi personalmente presso l’Ufficio Spettacolo in Via Santacasesaria.
“Tante le novità che a partire dal gennaio 2013 apriranno le porte dello storico teatro comunale a collaborazioni destinate a consolidare l’identità culturale di un bene monumentale che nel tempo ha fatto registrare un crescente interesse per le attività che all’interno continuano a susseguirsi senza sosta – ha dichiarato l’assessore De Guido -. La memoria è il filo tematico che scorre tra le diverse proposte di una programmazione ricca e prestigiosa”.