Lo spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia questa sera, giovedì 2 settembre, alle ore 21, nell’atrio del Castello di Mesagne.
Esistono pochi casi reali di bambini cresciuti da soli nella natura o allevati dagli animali. È accaduto che siano stati cresciuti da lupi, cani, scimmie, animali della Savana. Le loro storie si perdono nel tempo tra cronaca e leggenda, tra sogno e realtà: questa è la storia di un bambino rimasto orfano nella foresta del Congo e cresciuto volando da un albero all’altro come le scimmie. “Tarzan” era lo strano verso che facevano le scimmie per chiamarlo o indicarlo, che nella loro lingua — perché ogni animale ha una sua lingua e un suo canto — voleva dire pelle bianca. Questo spettacolo, nato durante la più importante crisi sanitaria e ambientale del nostro tempo, racconta la sua storia, nuda e cruda, senza nessuna concessione alle promesse degli adulti e del progresso. Con il più grande amore per il mistero intoccabile della crescita, dell’umano e della nostra Terra.
Lo spettacolo “Tarzan ragazzo selvaggio” sostiene Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni, e la sua campagna per un nuovo modello di conservazione, rispettoso dei popoli indigeni, contro la conservazione coloniale che ruba la terra ai popoli nativi.
Esistono pochi casi reali di bambini cresciuti da soli nella natura o allevati dagli animali. È accaduto che siano stati cresciuti da lupi, cani, scimmie, animali della Savana. Le loro storie si perdono nel tempo tra cronaca e leggenda, tra sogno e realtà: questa è la storia di un bambino rimasto orfano nella foresta del Congo e cresciuto volando da un albero all’altro come le scimmie. “Tarzan” era lo strano verso che facevano le scimmie per chiamarlo o indicarlo, che nella loro lingua — perché ogni animale ha una sua lingua e un suo canto — voleva dire pelle bianca. Questo spettacolo, nato durante la più importante crisi sanitaria e ambientale del nostro tempo, racconta la sua storia, nuda e cruda, senza nessuna concessione alle promesse degli adulti e del progresso. Con il più grande amore per il mistero intoccabile della crescita, dell’umano e della nostra Terra.
Lo spettacolo “Tarzan ragazzo selvaggio” sostiene Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni, e la sua campagna per un nuovo modello di conservazione, rispettoso dei popoli indigeni, contro la conservazione coloniale che ruba la terra ai popoli nativi.