
Teatro Comunale di Mesagne. Domenica 14 aprile 2013, ore 17:00, Cenerentola, la magia di una fiaba che “danza”, per grandi e bambini con Mariliana Bergamo, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella, coreografie di Annamaria De Filippi/drammaturgia e regia di Tonio De Nitto. Una produzione Factory compagnia transadriatica, Compagnia Elektra, Tir Danza.
Dopo “La grande foresta”, il racconto di lupi, boschi e stagioni della Compagnia Thalassia, la rassegna domenicale della Residenza teatrale di Mesagne dedicata al miglior teatro per l’Infanzia e per i Ragazzi, fa tappa in una delle fiabe più famose, raccontate e viste di tutti i tempi, ma lo fa con la messa in scena assolutamente poetica e nuova della Factory compagnia transadriatica che per l’occasione decide di “danzare”, oltre che “raccontare” la celebre fiaba.
Quante volte abbiamo visto in scena la storia della povera orfana soprannominata Cenerentola, vessata da due impossibili sorellastre e da una matrigna, che alla fine, perdendo una scarpetta, trova invece un bel principe? Mille volte, ma come è possibile raccontarla in scena in modo originale e per di più (quasi) senza parole?
Ci prova con successo e tanta ironia, mescolando danza e teatro di immagine, proprio Tonio De Nitto, regista dello spettacolo che nasce dall’incontro della compagnia teatrale di De Nitto, Factory, con quella di danza Elektra di Annamaria De Filippi che, offrendo alle sorellastre e a Cenerentola due registri coreografici assolutamente diversi, uno nervoso e sguaiato in cui significativamente le scarpe hanno un ruolo predominante , l’altro tenero e armonioso, contrassegnato da un piccola invocazione, comunica ai ragazzi in modo assolutamente limpido la loro differenza. E poi se non bastasse c’è la matrigna espressionista di Fabio Tinella che manipola come marionette le proprie figlie, utilizzando un gramelot pasticciato di divertente fattura, mentre il principe, che di azzurro non ha proprio niente, assomiglia ad un povero travet impacciato e titubante. Era dunque logico che queste due solitudini si incontrassero.
Una Cenerentola, quindi, tutta racchiusa in un armadio delle meraviglie da cui escono i personaggi, gustosa, dai toni inusuali, che ci restituisce in modo divertito e divertente un classico dell’infanzia, adattandolo ad un pubblico dell’oggi in cui possono ritrovarsi anche i genitori e perchè no i nonni.
L’inizio dello spettacolo è previsto alle ore 17:00 ed è possibile acquistare il biglietto sul posto oppure prenotare telefonicamente al numero del botteghino: 331/3477311.
I bambini se portano entrambi i genitori o i nonni al teatro, entrano gratis.
Dopo lo spettacolo una speciale merenda Bio per i bambini e la torta per festeggiare la replica numero 50 dello spettacolo!
L’appuntamento è organizzato dalla Residenza Teatrale di Mesagne, un progetto curato dalla Cooperativa Thalassia è finanziato dalla Regione Puglia con fondi europei (Fesr 2007/2013) e attuato con il Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con il Comune di Mesagne.