Anche quest’anno, l’Epifanio Ferdinando ha partecipato con due progetti, “Cibi 3D…iamo nuova vita” e “Bioeconomia e Sostenibilità” classificati rispettivamente al 1° e al 2° posto nella sezione Licei. I due progetti hanno messo in luce le competenze acquisite dagli studenti e la loro capacità di applicarle in contesti reali.
Il progetto è partito da un concorso indetto dalla Fondazione Diasorin, denominato “Mad forScience”, che ha coinvolto tutte le scuole italiane e selezionato le 50 scuole che hanno mostrato un’idea innovativa. La tematica di quest’anno era rivolta alle biotecnologie mediche e/o agroalimentari. Gli studenti hanno scelto di esplorare l’innovativa stampa 3D dei cibi che, partendo dagli scarti alimentari, permette di ottenere nuovi cibi con migliori caratteristiche nutrizionali. In questo percorso sono stati guidati da Anna Grazia Scalone e dalle docenti Rossella Nisi e Ada Arpa.
Il progetto ha ricevuto elogi per la sua originalità e l’approccio pratico-sperimentale, dimostrando come l’alternanza scuola-lavoro possa concretamente contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili, capaci di risolvere situazioni in modo positivo, affinare le capacità di ascolto e acquisire rispetto per sé, per gli altri e per il pianeta. L’iniziativa ha migliorato i livelli di partecipazione e di lavoro degli studenti che, integrando conoscenze di biologia, chimica, fisica, matematica e informatica, hanno sviluppato soluzioni creative per ridurre l’impatto ambientale dei processi industriali.
Il progetto “Bioeconomia e Sostenibilità”, finalizzato all’acquisizione di competenze di cittadinanza per lo sviluppo sostenibile, ha visto la collaborazione del nostro istituto con l’Università di Foggia. Temi fondamentali di questo percorso le “bioenergie, riflessioni sulla rinnovabilità e sostenibilità della biomassa: il cippato di ulivo in Salento”. Il progetto ha esaminato il business degli ultimi anni dell’eradicazione di ulivi millenari nel Salento, ridotti a cippato e venduti come biomassa a inceneritori per produrre energia “sostenibile” o combustibile “sostenibile” per i cementifici. Gli studenti si sono occupati della gestione del portale ufficiale dell’Osservatorio Interdisciplinare di Bioeconomia, hanno effettuato uscite didattiche al Parco degli Ulivi Monumentali di Serranova e, guidati dal prof. Angelo Gagliani, hanno svolto un’indagine sulle biomasse sfruttate in Salento, tracciando l’eradicazione degli ulivi.