– La morte è annidata in questo posto. La salvezza?… potete raggiungerla. Sono io la vostra salvezza. Qualcosa si svegliò di soprassalto nelle menti degli abitanti; una molla scattata nei meandri soffocati dall’esasperazione. Molti abbandonarono i loro gelidi rifugi per scendere in strada e lasciarsi avvinghiare dal terribile abbraccio dell’afa tenace. Come tante marionette sbigottite, tutti rimasero immobili a fissare quel piccolo e scheletrico uomo. I suoi occhi, piccoli, scuri e profondi emanavano una strana ed immensa energia. Bambini, uomini, donne, anziani e perfino gli oggetti sembravano ammaliati dalla potente presenza. – Chi sei? E… cosa vuoi? Le parole tremanti giunsero dalle spalle di quell’uomo che aveva tutte le sembianze di uno stregone. Era lo sceriffo Kurt Irving che sostava proprio dietro l’uomo; le mani sui fianchi e le gambe leggermente divaricate in segno di sfida. – Cosa voglio? Ribattè l’uomo senza neanche voltarsi. – Cosa volete voi da me! Credo sia più congruo porla in questi termini. – L’unico desiderio sigillato nei nostri cuori… Una donna si fece avanti per esternare tutta la sua amarezza. – La pioggia. Solo quello e niente più! Urlarono i proprietari della fattoria Winney, l’unica in tutta la contea. Lo strano personaggio restò in silenzio. Meditabondo guardò l’asfalto bollente. Assorto in chissà quali elucubrazioni si massaggiava la glabra guancia sinistra.
Quando verrà la pioggia…
Post precedente
Aveva 70 grammi di marijuana. Arrestato
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio