– Non serve a nulla pregare, gente. Ormai non potete più salvarvi. Un vortice al centro della nuvola. La pioggia imperversava. L’uomo continuava ad urlare in preda ad una specie di trance. La spirale incrementava la sua velocità come alimentato da infinite scariche elettriche. Mille lampi illuminavano quel pezzo maligno di nuvola. Ormai il cerchio, il quale sembrava un occhio inferocito, cresceva in maniera spropositata. Emanava un’enorme energia negativa. Tuoni furono scagliati a rompere piccoli pezzi di terreno fradicio. – Preparatevi alla fine! Urlò l’uomo in estasi. I mostri guardavano incantati l’enorme ferita nel cielo nero. Ormai tutto era perso. La gente di Huntsville smise di guardare in su. Le pesanti teste si piegarono in avanti pronte a ricevere il colpo di grazia. Ma, ad un tratto successe qualcosa. – Fermati. L’uomo sembrò riaversi dallo stato di semi incoscienza. I mostri guardarono all’orizzonte, verso il posto dal quale giungeva la voce. Era una donna. – Oh no. Maledetta. – Sì, sono proprio io Daymalik. Pensavi di poterti prendere la mia città senza neanche chiedermelo? – Vecchia Zaseira. Ma tu non eri stata ricacciata nel mondo delle ombre oscure? – Ah, tutti lo credevano ma poi… – Signora Wilcott ma lei… – Sì, sceriffo. Io non sono proprio quella che voi tutti conoscete. – Grazie a Dio è arrivata in tempo. Questo tizio voleva farci chissà quale maleficio… ha ucciso anche la piccola Louise. La donna, capelli bianchi legati in una lunga coda, magra e alta più della media, non disse nulla. Assunse un’aria assorta. – Signora Wilcott, che succede? Lei è il nostro punto di riferimento. Non è scossa dalla morte di una piccola anima innocente? La donna continuò a rimanere nascosta nel suo silenzio. – Parli. Parli, per la miseria. Lei ci ha salvati e ora non vuole spiegarci. Chi è quest’uomo? – Vecchia Zaseira, non hai detto nulla vero? – Sta zitto o te ne pentirai. – Da quanto tempo è che sei qui Zaseira? La donna tacque. – Ve lo dico io signori… settecentosettantasette giorni. I giorni in cui il sole è entrato nelle vostre vite per non andare più via. – Non continuare Daymalik. Stai in silenzio! – Oh mio Dio. E’ vero. E’ da quando la signora Wilcott è con noi che non vediamo la pioggia. Qualcuno pronunciò l’agghiacciante verità. L’espressione della donna mutò repentinamente. I suoi lineamenti s’irrigidirono. – Ah ah ah vecchia megera. Sei stata smascherata. Non ti prenderai anche questa cittadina.
Quando verrà la pioggia…
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Aveva 70 grammi di marijuana. Arrestato
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