– Ah no? La donna, irritata, congiunse le mani sfregandosi i palmi l’uno contro l’altro. – Non dategli ascolto… vuole confondervi. – Ah sì… diglielo che il tuo intento era quello di farli ardere tutti. – Ak molyt, in suttwe, olokonaua! – Noooo, maledetta! Smettila. Non farlo. Nooo. Gli abitanti di Huntsville guardavano, esterrefatti, l’assurdo spettacolo. – Adesso, torna da dove sei venuto, Daymalik. Non puoi appropriarti di ciò che appartiene a qualcun altro. – Maledetta vecchia… tornerò. Questa gente non farà mai dei pensieri positivi. Lo sai anche tu. Non puoi cambiare l’uomo. Non lo hai ancora capitooo… Lo stregone scomparve scacciato da un forte raggio di sole che squarciò il cielo nero e minaccioso. Con lui, si eclissò anche il suo terribile esercito di mostri venuti dalla pioggia. – Signora Wilcott, ma allora… beh… è vero quello che ha detto quello strano essere? Chiese preoccupata la signora Chester, unica maestra dell’unico asilo di Huntsville. La donna osservò con enorme tristezza tutti gli abitanti. Poi parlò lentamente. Raccontò la sua storia. – Io sono un angelo punitore. Sono stata mandata qui, nella vostra cittadina, dal Supremo in persona. – Punitore? E chi dovrebbe punire? E perchè? – Quando in una comunità, le manifestazioni di cattiveria superano il livello di rischio, io corro e sistemo le cose. A volte ci riesco… altre volte fallisco. – E cosa c’entra la pioggia e il sole? – Vedete… io ho la capacità di manovrare il clima e usare il sole come un’arma a mia totale disposizione. Ho bloccato la pioggia e reso il sole più cocente per punirvi e portarvi all’espiazione. Purtroppo, il mio operato vi ha spinti ad invocare quell’essere immondo di Daymalik, angelo caduto, al servizio di Lucifero. – Ed ora? Che succederà signora Wilcott? La domanda fu posta quasi con rabbia. Come se la vecchia dovesse rispondere in prima persona di ciò che era accaduto. La donna si rinchiuse nell’ennesimo preoccupante silenzio. Ruotò le pupille per guardarsi intorno… un sospiro quasi sconsolato. Scomparve. Nel cielo, ora ripulito, il sole ritornò a rifulgere con feroce bellezza. Come mai era successo prima d’allora. Non se ne andò mai più.
FINE